
Four Calves Born Using Advanced Reproductive Technologies to Save the Endangered Varzese Cattle Breed
Un progetto pluriennale all’avanguardia, guidato dall’Università degli Studi di Milano, ha portato alla nascita di quattro vitelli della razza bovina Varzese-Ottonese-Tortonese (VOT), specie a rischio di estinzione, grazie all’impiego di tecniche di riproduzione assistita avanzate volte a preservarne il patrimonio genetico.
Questi quattro vitelli VOT rappresentano il primo risultato concreto di R-INNOVA, seconda fase del progetto INNOVA, coordinato dal professor Alberto Maria Luciano del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’Università degli Studi di Milano. L’iniziativa mira alla conservazione delle risorse genetiche della razza bovina VOT, l’unica razza autoctona della Lombardia, attualmente classificata a rischio di estinzione dalla Food and Agriculture Organization, con meno di 900 capi presenti in tutta Italia.
Attraverso un approccio altamente innovativo, il potenziale riproduttivo di 27 vacche VOT è stato preservato mediante interventi in vivo, eseguiti direttamente negli allevamenti, e mediante tecniche di recupero genetico ex vivo. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Milano, il centro Avantea, gli allevatori della razza VOT e l’associazione di razza ANABoRaRe, con il supporto dell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA-CNR) quale partner del progetto.
La dottoressa Ludovica Donadini ha presentato il proprio studio, intitolato “Donor age as a limiting factor in the conservation of endangered cattle breeds through assisted reproductive technologies” (Poster 16), come Flash Talk al 41st International Meeting of the Association of Embryo Technology in Europe, tenutosi il 4 e 5 settembre a Cork, in Irlanda.